Home » Divisione Riscaldamento

Divisione Riscaldamento

Installazione Caldaia

Installazione Caldaia - CAMED IMPIANTI

AVVISO IMPORTANTE

La nuova normativa prevede a partire dal 26 settembre 2015, l'installazione obbligatoria di caldaie con tecnologia a "CONDENSAZIONE".

Pertanto le caldaie "CONVENZIONALI" potranno essere installate solo fino ad esaurimento scorte di magazzino.

 

L'installazione della caldaia è un lavoro abbastanza complesso che deve essere fatto da personale qualificato che dovrà attenersi alle norme vigenti del territorio italiano. Quindi per la messa in opera della caldaia affidiamoci a ditte specializzate che dovranno necessariamente rilasciare a fine lavori una dichiarazione di conformità in ottemperanza alla Legge n. 46 del 1990. Affidiamoci ad esperti del settore.

 

Prima di tutto il tecnico, compatibilmente con le nostre esigenze, deve verificare che il muro che serve da supporto per la caldaia murale sia resistente e a piombo. Allo stesso modo se la caldaia poggia direttamente sul pavimento constatiamo che lo stesso sia piano e sopratutto solido. Inoltre si deve tener presente della posizione dello scarico dei fumi in considerazione di qualche impedimento dovuto alla vicinanza di grondaie o angoli di muro o comunque dei regolamenti condominiali o dei rapporti di buon vicinato per il rispetto delle distanze minime dello scarico dei fumi.

 

Tutte le caldaie devono essere collegate ad un sistema di scarico dei fumi di combustione. In genere ciò avviene mediante la connessione dell'apparecchio ad una canna fumaria che convoglia i fumi direttamente all'esterno. In alternativa alcune caldaie ermetiche a tenuta stagna vengono installate su una parete in comunicazione con l'esterno tramite un breve condotto orizzontale. Le caldaie di questo genere hanno due circuiti, uno di espulsione dei gas di scarico e l'altro per l'aspirazione dell'aria necessaria alla combustione. Tutte la caldaie possono comunque essere collegate ad una canna fumaria convenzionale o munita di ventilatore interno.

 

La caldaia va agganciata su una piastra solidamente fissata al muro. Si fissa prima la piastra al muro verificando la verticalità dell'apparecchio con una livella, e poi si aggancia la caldaia alla piastra stessa. Effettuata la sistemazione, si verificano tutti i collegamenti come pure gli allacciamenti elettrici. Rimangono da raccordare le partenze delle tubazioni alle tubazione stesse. Se l'impianto è su un solo livello vengono collocate le valvole di scarico in prossimità della caldaia.

 

Una caldaia che prende l'aria di combustione all'esterno della casa ed espelle i fumi di scarico, attraverso una canna fumaria convenzionale aperta, deve essere dotata di un aspiratore e ubicato su una parete esterna di dimensioni raccomandate dal costruttore della caldaia.

 

In commercio ci sono caldaie dalla diversa alimentazione: Caldaie a gas; sono dotate di fiamma pilota o spia che brucia in continuazione e accende i bruciatori quando entra in funzione e ad accensione elettronica. Caldaie a gasolio; o a getto pressurizzato con regolazioni analoghe a quelle a gas. Occorre un grosso serbatoio per il combustibile da installare all'esterno. Caldaie a combustibile solido: Sono quelle che sporcano di più. Anche queste hanno bisogno di un luogo adatto dove conservare il combustibile.

Quale caldaia?

Quale caldaia? - CAMED IMPIANTI

Nella scelta della caldaia la prima cosa da chiedersi è se deve servire solo al riscaldamento oppure anche per produrre acqua calda. In questo ultimo caso, si deve ricorrere ad apparecchi di tipo combinato che presentano, a loro volta, due diversi tipi di soluzioni: la produzione istantanea e quella ad accumulo. Nel primo caso, aprendo il rubinetto, la caldaia si accende e inizia a riscaldare l’acqua. Nel secondo caso, viene riscaldata l’acqua di un serbatoio (boiler) che contiene, mediamente, da 60 a 200 litri. Per andare a regime, è sufficiente circa un quarto d’ora.

 

Nelle abitazioni dove le necessità sono elevate (vari bagni che funzionano contemporaneamente, vasca idromassaggio, ecc.), sono consigliabili le caldaie ad accumulo, che garantiscono un flusso d’acqua abbondante, seppur limitato alla capacità del serbatoio. Per quanto concerne l’installazione, le caldaie possono essere di due tipi: quelle normali possono essere istallate ovunque in quanto si montano sulla parete allo stesso modo dei mobili pensili e rappresentano la scelta migliore per un appartamento di pochi locali; quelle a basamento si installano invece sul pavimento, hanno una potenza più elevata della media e consentono una maggior produzione di acqua. Sono indicate per abitazioni medio-grandi o per villette.

 

I modelli più recenti sono dotati di particolari dispositivi di grande utilità. Il cronotermostato, ad esempio, consente di variare la temperatura della casa e di fissare in anticipo la durata del riscaldamento, in quanto avvia o interrompe il funzionamento della caldaia a seconda dei tempi e delle temperature desiderati. E' molto utile anche per la seconda casa: si può regolare in modo che il riscaldamento sia basso durante la settimana e più alto nel week-end. Anche il controllo della fiamma può avvenire tramite un dispositivo elettronico che interrompe l’afflusso del gas, se la fiamma dovesse spegnersi accidentalmente.

 

Infine, occorre ricordare che, in base al DPR n. 412/1993, ogni due anni bisogna chiamare una ditta abilitata (generalmente si fa un contratto con la ditta installatrice) per verificare il rendimento di combustione e il tiraggio della caldaia, la quale è accompagnata anche da un "libretto di impianto" ove vanno segnate ogni anno le operazioni di manutenzione ordinaria, ovvero pulizia delle parti interne, controllo del funzionamento, rilevazione di eventuali fughe, eccetera.

Consigli per l'installazione di una Caldaia

Consigli per l'installazione di una Caldaia - CAMED IMPIANTI

La sostituzione di una caldaia è sempre un momento delicato perchè a volte si rischia di brancolare nel buio o di affidarsi ad installatori poco qualificati. Quando si decide di cambiare una caldaia bisogna quindi prestare molta attenzione alla ricerca della ditta alla quale si deciderà di affidare il lavoro, che dovrà essere sempre un'azienda qualificata, che abbia una certa esperienza nel settore, che sia aggiornata su tutte le normative vigenti, che riesca a far fronte a qualunque tipo di problema si presenti durante l'installazione  e soprattutto che sia in grado di rilasciare al termine dell'installazione la certificazione adeguata.


Accade invece molto spesso che proprio l'accordo da voi stipulato con l'azienda da voi prescelta sia causa di problemi.

 

Installatori Qualificati.

Spesso i normali cittadini decidono di cimentarsi nell'installazione di una caldaia, un boiler o un condizionatore. Acquistarlo a prezzo più basso di quanto si pensa possano farlo pagare le ditte, e risparmiare sull'installazione sono i motivi che spingono al fai da te.

 

Il problema è che una caldaia non è un elettrodomestico comune, non e' qualcosa che se si installa male al massimo non funziona bene. Quando si parla di caldaie e scaldabagni a gas e condizionatori ne va di mezzo la salute e la sicurezza. Ci sono norme e leggi ben precise relative alla sicurezza degli impianti e all'inquinamento.

 

Per questi ed altri motivi, meglio rivolgersi ad installatori qualificati!

Centrali Termiche

Centrali Termiche - CAMED IMPIANTI

La CAMED IMPIANTI offre servizi di manutenzione e assistenza in Centrale Termica, su caldaie, bruciatori, generatori d'aria calda e apparecchi a gas per impianti di riscaldamento, produzione di acqua calda di edifici civili, artigianali, industriali, operiamo sui settori privato e pubblico:

 

  • Manutenzione e Assistenza in Centrale Termica
  • Manutenzioni Ordinarie Periodiche
  • Pulizie Caldaia
  • Revisione Bruciatori
  • Manutenzioni Straordinarie
  • Riparazioni e sostituzioni con ricambi originali
  • Analisi di Combustione secondo UNI 10389
  • Compilazione Allegati Obbligatori e Libretti di Centrale
  • Rilascio Bollino (per la provincia di Napoli)

 

Compiti del Responsabile Impianto


CHI È IL RESPONSABILE DELL'ESERCIZIO E DELLO STATO DI EFFICIENZA DELLA CALDAIA?

 

  • L’occupante a qualsiasi titolo (proprietario, inquilino ecc.) nel caso di edifici con impianti termici autonomi;
  • L'Amministratore di condominio negli edifici dotati di impianti termici centralizzati;
  • Gli Amministratori nel caso di soggetti diversi dalle persone fisiche, obblighi e responsabilità si intendono riferiti agli Amministratori.


"Terzo responsabile" in tutti i casi si può anche delegare la responsabilità dell’impianto ad un’impresa, cosiddetta "Terzo responsabile".


Il RESPONSABILE quindi, tramite un MANUTENTORE ABILITATO, DEVE far effettuare alcune importanti operazioni:


Per impianti con potenza uguale/superiore a 35 kW e inferiore a 350 kW:

 

  • Prova di combustione e manutenzione ordinaria con frequenza almeno annuale (con invio ad Agener di comunicazione di avvenuta manutenzione – Allegato F)

 

Per impianti con potenza uguale o superiore a 350 kW:

 

  • manutenzione ordinaria con frequenza almeno annuale e prova di combustione con frequenza almeno ogni 6 mesi (con invio ad Agener di comunicazione di avvenuta manutenzione – Allegato F)

 

I risultati della manutenzione periodica vanno riportati, a cura del responsabile dell’impianto termico, sul libretto di centrale.


Il Libretto di Centrale, è relativo ad impianti con potenza uguale o superiore a 35 kW (di solito impianti centralizzati o impianti di aziende), è un documento che deve essere conservato sempre presso l’edificio o l’unità immobiliare in cui è collocato l’impianto termico e sui quali devono essere annotati tutti gli interventi eseguiti sull’impianto stesso tra cui i risultati delle verifiche periodiche nonché il nominativo del responsabile dell’impianto. In caso di cessione dell’immobile o di cambiamento dell’occupante l’unità immobiliare, tale documento deve essere consegnato a chi subentra.



A CHI AFFIDARSI PER LA MANUTENZIONE

 
Il responsabile dell’impianto deve affidare la manutenzione periodica dell’impianto termico, per essere in regola, a ditte che possiedono i requisiti previsti dalla (regolarmente iscritte in Camera di Commercio per l’attività di manutenzione impianti). Il , così come modificato dal DPR 551/99, stabilisce che il responsabile dell’esercizio e manutenzione dell’impianto termico affidi le operazioni di controllo ed eventuale manutenzione a soggetti abilitati alla manutenzione straordinaria degli impianti di cui alla lettera c) dell’art.1, comma 1, della legge 05/03/1990, n. 46 e che nel caso di impianti termici a gas il soggetto deve essere abilitato anche per gli impianti di cui alla lettera e) dell’art.1, comma 1, della medesima legge.

 

PRATICA ISPESL

 

La pratica ISPESL per impianti termici > 35 kW

 

Tale documento descrive la pratica ISPESL e spiega quale provvedimento di legge impone.

 

Numerosi verbali dei verificatori degli impianti termici che stanno effettuando i controlli sulle centrali termiche riportano, tra le inadempienze segnalate, la mancanza della “pratica ISPESL”.

 

Di cosa si tratta e quale provvedimento di legge impone tale documento?

 

Il D.M. 1/12/1975 (Norme di sicurezza per apparecchi contenenti liquidi caldi sotto pressione), prevede tutta una serie di adempimenti che in alcuni casi non sono rispettati integralmente.

 

Una ingiustificata sottovalutazione dell'importanza delle regole burocratiche, preliminari alla realizzazione di un impianto superiore alle 30.000 kcal/h (35 kW), determina la frequente inosservanza del D.M. 1/12/75 e l'assenza della “pratica ISPESL” per alcune centrali termiche.

 

A questo si aggiunga che nella realtà accade che, per problemi di organici carenti e per la verifica di priorità più urgenti, gli Enti di controllo sono talvolta impossibilitati a dare le risposte che ci si aspetterebbe in termini di puntualità ed esecuzione delle verifiche. Per essere in regola e rispettare la legge, occorre seguire le regole precise che di seguito riassumiamo.

 

Per i generatori di calore alimentati da combustibile solido, liquido, gassoso o per impianti centrali di riscaldamento utilizzanti acqua calda aventi potenzialità globale dei focolai superiore a 30.000 kcal/h (35 kW), prima che venga iniziata la costruzione o la modifica dell' impianto deve essere presentata una denuncia all'ISPESL a cura dell' installatore, il quale deve avvalersi della collaborazione di un Professionista asseverato, del termotecnico.

 

In tale dichiarazione devono essere indicati i dati di identificazione dell'impianto e del luogo di installazione.

 

Tale domanda deve essere inviata all'ISPESL quando:

  1. si installa un nuovo impianto;
  2. si modificano i dispositivi di sicurezza e di protezione;
  3. si procede a sostituzione o modifica comportante aumento della potenzialità nominale o una variazione della pressione di targa.

 

In tutti e tre i casi, insieme alla denuncia, l'installatore deve presentare il progetto e una relazione tecnica, completa di allegati, predisposti e firmati da un professionista abilitato.

 

Denuncia, progetto e relativi allegati devono essere inviati all'ISPESL competente per territorio con raccomandata con ricevuta di ritorno.

 

In questo modo installatore e cliente sono a posto con quanto dispone la legge.

 

In seguito, l'ISPESL dovrebbe esaminare la pratica e comunicarne l'esito, provvedendo altresì alla omologazione dell'impianto, preavvertendo per indicare la data d’intervento, a titolo oneroso.

 

Gli impianti centralizzati così denunciati e installati in edifici condominiali per i quali esiste l'obbligo di nomina dell'Amministratore (più di quattro condomini), oppure aventi potenzialità globale dei focolai superiore a 100.000 kcal/h (116 kW), ogni cinque anni devono essere sottoposti da parte dell'Arpa/ASL ad una verifica dello stato di efficienza dei dispositivi di sicurezza, di protezione e di controllo.

Il libretto matricolare con i verbali relativi agli accertamenti ed alle verifiche eseguite deve essere conservato dall' utente.

 

 

INTERVENTI IN CENTRALE TERMICA

 

Adempimenti minimi di sicurezza richiesti nel locale interessato (Fonte ISPESL)

 

  • Effettuare una radicale pulizia all’interno del locale centrale termica eliminando tutto il materiale non pertinente l’impianto, vietando l’uso di detto locale per deposito di capi di abbigliamento, stivali o altro.
  • È necessario revisionare l’impianto elettrico rimuovendo eventuali apparecchiature non più utilizzate, proteggendo con guaine i cavi e riposizionando le custodie sopra gli interruttori, il grado di protezione non deve essere inferiore all’IP44.
  • Occorre inoltre segnalare con apposito cartello l’interruttore generale esterno al locale con cui deve essere possibile togliere alimentazione elettrica all’intero impianto; il rubinetto d’intercettazione del combustibile (gas metano, olio combustibile) anch’esso posto all’esterno del locale.
  • Sulla porta di accesso deve essere indicato con opportuna CARTELLONISTICA: “Locale caldaia” “Vietato l’ingresso ai non autorizzati”; mentre all’interno del locale vicino e accessibile dalla porta di ingresso deve essere posizionato un estintore anche del tipo a polvere da Kg. 9 fissato stabilmente a parete con apposito gancio e segnalato con apposito cartello.
  • All’interno del locale deve essere ripristinato l’intonaco dove mancante e chiuso qualsiasi foro presente sulle pareti perimetrali e sul soffitto, mentre occorre mantenere sempre libera la superficie di aerazione necessaria al corretto funzionamento del bruciatore.
  • Se l’alimentazione avviene a gas metano la superficie di aerazione deve essere portata fino alla parte più alta del solaio per impedire eventuali sacche di gas; mentre se l’alimentazione avviene attraverso olio combustibile o gasolio è necessario rendere impermeabile il pavimento e le pareti perimetrali del locale per una altezza non inferiore a cm. 20 realizzando sul vano di accesso uno scalino di pari altezza.
  • E’ necessario inoltre segnalare i vari rubinetti presenti sulle tubazioni per indicare il senso di apertura e chiusura e la funzione svolta.

 

Impianti di Riscaldamento

Impianti di Riscaldamento - CAMED IMPIANTI

clicca sulla foto e visita la ns. pagina "Tipologie Impianti:

  

Impianti Riscaldamento a Pavimento

 

CAMED IMPIANTI progetta, installa ed esegue la manutenzione ordinaria e straordinaria di tutti gli impianti di riscaldamento a pavimento, o a pannelli radianti, dall’installazione della caldaia alla messa in opera dell’impianto vero e proprio.


Richiedendo una temperatura d’esercizio di circa la metà rispetto a un impianto tradizionale, gli impianti di riscaldamento a pavimento sono un’ottima soluzione, in quanto consentono un significativo risparmio energetico, utile sia per i conti che per l’ambiente.

L’intervento di tecnici specializzati rende possibile lo sfruttamento ottimale di tutti gli spazi disponibili, mentre l’assenza di sollevamento delle polveri aiuta ad evitare i malesseri accusati da alcune persone con gli impianti tradizionali.


Una volta messo in opera l’impianto, CAMED IMPIANTI sarà sempre al fianco del cliente per qualsiasi esigenza di manutenzione e assistenza, per mantenerlo sempre in condizioni ottimali e intervenire prontamente in caso di guasti.

Che si tratti di piccoli impianti domestici o di quelli più grandi dedicati a strutture industriali o esercizi commerciali, tecnici qualificati e materiali di prima scelta garantiscono impianti idraulici affidabili e destinati a durare nel tempo.

 

 

Impianti Riscaldamento Tradizionali

 

CAMED IMPIANTI progetta, installa ed esegue la manutenzione ordinaria e straordinaria di tutti gli impianti di riscaldamento tradizionali, dall’installazione della caldaia alla messa in opera dell’impianto vero e proprio.


Servizio impeccabile, tecnici specializzati e materiali di prima scelta fanno degli impianti di CAMED IMPIANTI una garanzia di qualità, sia che si debba realizzare un nuovo impianto, sia che la necessità sia quella di programmare la manutenzione o richiedere assistenza in caso di guasto dell’impianto.


Partendo dalle esigenze della clientela e da un accurato sopralluogo, che si tratti di un’abitazione privata, di un locale commerciale, di un’industria o altro, i tecnici specializzati di CAMED IMPIANTI progettano l’impianto di riscaldamento più adatto allo spazio interessato e alle richieste da soddisfare, mentre la qualità dei materiali utilizzati garantiscono la durata nel tempo e impianti efficienti a lungo.


Oltre all’installazione di nuovi impianti e alla manutenzione di quelli esistenti, è possibile ammodernare i vecchi impianti per ottenere efficienza e risparmi energetici maggiori.

Ristrutturazioni

Ristrutturazioni - CAMED IMPIANTI

Progettazione e Ristrutturazione di Interni

CAMED IMPIANTI

Assistenza Caldaie a Gas

CAMED IMPIANTI

Assistenza Condizionatori

CAMED IMPIANTI

Assistenza Autorizzata Caldaie e Scaldabagni BOSCH

CAMED IMPIANTI

CONTABILIZZAZIONE DEL CALORE IMPIANTI TERMICI CONDOMINIALI

CAMED IMPIANTI

Club Junkers for you BOSCH

CAMED IMPIANTI

Trasformazione VASCA-DOCCIA

CAMED IMPIANTI

ADDOLCIMENTO ACQUA

FOTOVOLTAICO

FOTOVOLTAICO - CAMED IMPIANTI

Divisione Fotovoltaico

FOTOVOLTAICO - CAMED IMPIANTI

VIDEO ISPEZIONI TUBI E CONDOTTE