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Contabilizzazione del calore

Le Valvole Termostatiche e la Contabilizzazione del Calore

Le Valvole Termostatiche e la Contabilizzazione del Calore - CAMED IMPIANTI

Contabilizzazione del Calore

La maggioranza degli edifici condominiali dotati di un impianto di Riscaldamento Centralizzato, non consente al singolo utente una regolazione autonoma del calore. L’impianto funziona solo ad orari e giorni stabiliti con un controllo della temperatura che il più delle volte è inefficiente, con della bollette di riscaldamento condominiale emesse solo sui millesimi di proprietà e non in base al consumo.


Così se  si è fuori casa tutto il giorno…se fa troppo caldo o troppo freddo ?  Di fatto l’utente non può decidere cosa fare nella propria casa.
Alla fine nessuno ci pensa più, al massimo, se fa troppo caldo si aprono le finestre.


Quante volte in giornate soleggiate  con temperature esterne di 18° avete trovato a casa, a scuola, i radiatori che scottano, con inutile spreco di energia e di denaro.


E allora quanti hanno desiderato un impianto autonomo di riscaldamento…


Ma i costi ?  I lavori in casa ? Le autorizzazioni del condominio ?


Ecco che grazie alla direttiva europea 2012/27/EU sul risparmio energetico anche l’ Italia ha scelto la strada della contabilizzazione del calore che diventerà obbligo di legge il 01/01/2017.


Con un sistema di contabilizzazione potrai gestire l’impianto centralizzato come se fosse un vero impianto autonomo.


Con la semplice installazione di alcuni accessori su tuoi radiatori, senza la necessità di alcuna opera muraria:

  • Potrai regolare la temperatura e l’accensione di ogni singolo radiatore.
  • Potrai pagare finalmente solo il calore che vuoi usare.

La Contabilizzazione del calore e la termoregolazione non sono novità, in Germania e nei paesi limitrofi sono attive da oltre 30 anni, in Italia con l’emanazione della prima legge sul Contenimento Energetico degli edifici, la legge 10/91 e il DPR 412/93 per tutti gli edifici di nuova costruzione dotati di Impianto di riscaldamento centralizzato vige già l’obbligo di installazione di un sistema di Contabilizzazione del Calore.

 

Come funziona

L’Impianto di riscaldamento centralizzato

Gli impianti centralizzati presenti negli edifici già da prima degli anni 90 sono fondamentalmente di 2 tipologie.

 

La tipologia a colonne montanti è quella più frequente (circa il 70% degli edifici).

La distribuzione avviene con un anello inferiore dal quale si diramano le colonne montanti che servono una serie di radiatori piano per piano. Quindi ogni colonna serve i radiatori di diverse U.I.

 

La tipologia impianto orizzontale (a zone) è meno frequente. In tale sistema è presente un unica montante di distribuzione che arriva ai vari piani. In questo caso a differenza del sistema a Colonne Montanti ogni U.I. ha la distribuzione interna indipendente. Molti di questi impianti nel tempo sono passati al sistema autonomo. (essendo più semplice l’installazione evitando opere murarie interne).

 

Con tali tipologie di impianti i tuo radiatori si accendono solo ad orari stabiliti, non si ha nessuna possibilità di controllo e regolazione. Tutto è collegato alla caldaia condominiale che il più delle volte è priva di termoregolazione. Con questo tipo di impianti non si può in alcun modo ottimizzare il consumo.

 

 

I componenti del Sistema di Contabilizzazione del Calore

 

La termoregolazione


Tutti i radiatori sono dotati di una valvola di chiusura, basta sostituirla ed installare una valvola termostatica.


La Valvola Termostatica è dotata di una sonda che misura la temperatura dell’ambiente e regola meccanicamente il flusso di calore al radiatore. Al raggiungimento della temperatura impostata la Valvola blocca in automatico l’alimentazione del radiatore garantendo la termoregolazione degli ambienti.

 

I vantaggi della termoregolazione

  • Possibilità di regolare la temperatura di ogni ambiente in funzione delle proprie esigenze
  • Rapidità è facilità di installazione, (nessuna opera muraria)
  • Riduzione dei consumi di energia (la sola riduzione della temperatura dell’ambiente da 21 a 20°C porta già a un risparmio pari al 7% annuo)
  • Possibilità di installare a richiesta Valvole termostatiche digitali programmabili e centralina di controllo con sistema wifi.

   

La contabilizzazione del Calore

La contabilizzazione è il sistema che permetta in un sistema di Riscaldamento Centralizzato la lettura del calore prelevato da ciascun utente.
In questo modo la ripartizione delle spese avverrà finalmente in funzione degli effettivi consumi realizzati, con il sistemaTanto Chiedo e Tanto pago.

Il riscaldamento centralizzato con ripartizione individuale dei costi offre numerosi vantaggi, infatti assicura un rendimento molto elevato rispetto a quello autonomo. E’ stato calcolato che dove il singolo condomino può amministrare individualmente il proprio fattore di riscaldamento le spese relative possono diminuire dal 15 al 30%.


Oggi un’oculata gestione tiene conto del reale utilizzo, coinvolgendo in modo diretto l’utente finale che può rendersi conto dell’effettivo consumo e quindi del concreto risparmio.

 

I sistemi tecnici di contabilizzazione si differenziano in funzione della tipologia di impianto centralizzato

 

Impianti a colonne montanti

Il 70% degli impianti centralizzati sono del tipo a colonne montanti (i radiatori vengono alimentati da colonne verticali piano per piano). Il metodo utilizzato per la misura del calore è la contabilizzazione indiretta. Su ogni radiatore  sarà installato un Ripartitore di Calore. Tale strumento alimentato a batteria della durata di anni 10 completamente non manomettibile, misurerà il calore emesso. I valori registrati saranno inviati via radio ad una centralina di raccolta dati. Prima della loro installazione è necessario un accurato rilievo dell’impianto e la loro programmazione secondo la norma UNI 10200.

 

Impianti ad anello a zone

Sono impianti realizzati in modo che ogni singolo appartamento è alimentato da una parte della rete di distribuzione, l’installazione della contabilizzazione in questo caso è più semplice, basta installare nella cassetta del collettore a servizio di ogni singola utenza, un contatore di calore.

Questi misura il flusso di energia termica consumata dall’unità immobiliare.

Anche in questo caso il contatore può essere dotato di dispositivo radio e inviare i valori di misurazione ad una centralina di raccolta dati.

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  • Potrai regolare la temperatura e l’accensione di ogni singolo radiatore.
  • Potrai pagare finalmente solo il calore che vuoi usare.

La Contabilizzazione del calore e la termoregolazione non sono novità, in Germania e nei paesi limitrofi sono attive da oltre 30 anni, in Italia con l’emanazione della prima legge sul Contenimento Energetico degli edifici, la legge 10/91 e il DPR 412/93 per tutti gli edifici di nuova costruzione dotati di Impianto di riscaldamento centralizzato vige già l’obbligo di installazione di un sistema di Contabilizzazione del Calore

 

Ricordiamo infine che la Legge di Stabilità ha prorogato per tutto il 2016 la detrazione fiscale per il risparmio energetico e per le ristrutturazioni (rispettivamente 65% e 50%).

 

L’installazione delle valvole termostatiche e dei contabilizzatori di calore rientra tra gli interventi di ristrutturazione detraibili al 50% (65% se si decide in concomitanza di sostituire la caldaia con una moderna caldaia a condensazione).

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I vantaggi dei Contabilizzatori di calore

I vantaggi dei Contabilizzatori di calore - CAMED IMPIANTI

Obbligatori dal 31 dicembre 2016 per i condomini con riscaldamento centralizzato, questi dispositivi possono portare risparmi medi annuali sul combustibile compresi tra il 10% e il 30% 

 

Entro il 31 dicembre 2016, su tutto il territorio nazionale, coloro che risiedono in condomini con riscaldamento centralizzato dovranno installare su ciascun termosifone del proprio appartamento valvole termostatiche con contabilizzatori di calore, come previsto all’interno del decreto legislativo di recepimento della Direttiva 2012/27/UE sull’efficienza energetica, approvato il giugno scorso. 

 

Pena sanzioni amministrative per il condominio da 500 a 2.500 euro. Ma di cosa si tratta esattamente? E quali sono i vantaggi dell’installazione di questi dispositivi? 

Le valvole termostatiche sono meccanismi di termoregolazione che permettono una suddivisione del calore nelle diverse stanze del proprio appartamento e consentono di escludere automaticamente il termosifone una volta che la camera ha raggiunto la temperatura desiderata. I contabilizzatori o ripartitori di calore sono, invece, apparecchiature che, installate sui singoli radiatori, quantificano il calore effettivamente consumato. 


«Già da tempo siamo impegnati nell’installazione di questi sistemi presso i condomini. Dalla nostra esperienza, possiamo confermare che si tratta di un efficace intervento di risparmio energetico, che comporta un notevole miglioramento del comfort e che consente un sensibile risparmio di energia, a cui il singolo può contribuire ulteriormente cambiando alcune semplici abitudini: per esempio, la sola riduzione della temperatura dell’ambiente da 21 a 20°C porta già a un risparmio pari al 7% annuo».  

 

I vantaggi della regolazione del calore 

 

  • Risparmio economico: secondo quanto da noi stimato, con un impianto di contabilizzazione del calore e termoregolazione, il condominio realizza un risparmio medio annuale sul combustibile utilizzato dalla caldaia compreso tra il 10% e il 30%, rispetto alla situazione anteriore all’installazione; questo a fronte di una spesa d’installazione variabile tra i 90 e i 140 euro per termosifone. Da non sottovalutare il fatto che, mentre i costi d’installazione restano perlopiù invariati nel tempo, il trend dei prezzi energetici è costantemente in crescita; ciò comporta risparmi ulteriori rispetto a quelli già derivanti dall’installazione del sistema.
  • Detrazione fiscale: attualmente lo Stato italiano prevede il recupero in 10 anni del 50% del costo sostenuto per l’impianto di contabilizzazione del calore. Il rimborso avviene sotto forma di detrazione Irpef per le spese di ristrutturazione come intervento finalizzato al risparmio energetico. Se, ad esempio, una famiglia spende 1.000 euro per l’impianto di contabilizzazione, 500 euro vengono rimborsati dallo Stato (50 euro l’anno per 10 anni). Il decreto di stabilità 2011 permette la detrazione fiscale del 65% in 10 anni in caso di contestuale sostituzione della caldaia con uno dei nuovi modelli a condensazione.
  • Iva agevolata: con il decreto Bersani (Decreto Legge 223/2006) è stato reintrodotto il regime Iva agevolato al 10% per le ristrutturazioni edilizie, tra cui rientra certamente anche questo genere di intervento. Queste stesse agevolazioni sono state confermate dalla Legge Finanziaria 2007, comma 387.
  •  Investimento economico: l’impianto di contabilizzazione del calore e termoregolazione dà un ulteriore valore aggiunto all’immobile, a fronte di un investimento in proporzione modesto. In caso, ad esempio, di un immobile del valore di 150.000 euro con impianto di riscaldamento centralizzato, rispetto ad una spesa di circa 1.000 euro per l’impianto di contabilizzazione individuale possiamo ipotizzare una rivalutazione dell’immobile, derivante dall’autonomia dell’impianto di riscaldamento, pari almeno al 3%, ovvero a 4.500 euro. 

 

Gli impianti di riscaldamento condominiale esistenti possono essere, dunque, trasformati vantaggiosamente per consentire una gestione autonoma della temperatura in ogni singolo locale, senza distaccarsi dall’impianto centralizzato. Tanto più che le azioni da eseguire sull’impianto di riscaldamento centralizzato escludono opere murarie e installazione di fili, consistendo nella sola sostituzione delle valvole manuali di ogni radiatore con valvole termostatiche automatizzate e nell’applicazione, su ciascun corpo scaldante, di un dispositivo, il ripartitore, atto a rilevare la quantità di calore emessa in modo che ci sia un addebito della spesa proporzionale ai consumi effettivi. 

 

Con questi interventi l’impianto di riscaldamento centralizzato si tramuta in una serie di impianti di riscaldamento a gestione autonoma: ogni utente può disporre del servizio di riscaldamento in qualunque ora del giorno e della notte, regolare la temperatura ambiente al valore desiderato in ogni locale dell’appartamento e pagare il servizio solo in funzione del consumo individuale. 


Le spese condominiali di riscaldamento vengono, infatti, ripartite tra le unità immobiliari in proporzione alle letture dei contatori di calore. Solo una parte minoritaria della spesa viene suddivisa secondo i millesimi riscaldamento, a compensazione dei costi comuni e delle dispersioni di calore dell’impianto di riscaldamento. 

 

Benché possa sembrare un intervento semplice, si tratta, in realtà, di un’operazione altamente specialistica, che richiede il progetto di un professionista esperto di contabilizzazione, previo rilievo e certificazione dei corpi scaldanti installati in ogni appartamento. Può risultare, infatti, conveniente considerare l’opportunità di effettuare, con l’occasione, ulteriori azioni utili a ridurre ancora di più i consumi energetici.  

È importante sapere, infatti, che la diagnosi energetica del sistema edificio-impianto è lo strumento che consente di individuare eventuali altre esigenze di ottimizzazione energetica, come l’opportunità della riqualificazione della centrale termica. 

 

È il caso di un condominio da noi Gestito dove siamo intervenuto, oltre che nell’installazione di valvole termostatiche e di un sistema di contabilizzazione e ripartizione del calore, sviluppando un progetto più ampio di riqualificazione energetica per l’immobile, composto da 13 unità abitative. 

I RIPARTITORI DI CALORE

I RIPARTITORI DI CALORE - CAMED IMPIANTI

I ripartitori di calore, installati sui radiatori, gestiscono in modo autonomo il riscaldamento di ogni appartamento, misurando i consumi energetici, grazie a due sensori di temperatura. E' così possibile contabilizzare l’uso del riscaldamento e pagare soltanto quanto consumato, evitando sprechi.

 
I ripartitori di calore sfruttano la tecnologia della radiofrequenza, per cui l'installazione e la messa in opera dei sistemi risulta semplice e veloce.

 
La raccolta dei dati di consumo può avvenire con due differenti tipologie di sistemi:

  • raccolta dati tramite centrali, installate ai vari piani dell'edificio;
  • oppure in modalità walk-by (modalità più diffusa ed utilizzata), con la quale un operatore, tramite apposita apparecchiatura, può scaricare i dati direttamente dai ripartitori.

 

Nel caso dei sistemi di raccolta dati con centrali è possibile, come optional, sfruttare la lettura a distanza tramite rete GSM, oppure protocollo Internet TCP/IP. Inoltre, si può accedere ai valori degli anni o dei mesi passati, memorizzati internamente dal dispositivo.

 

I ripartitori sono integrabili con i sistemi di gestione degli edifici e sono dotati di un sigillo antimanomissione, che assicura la massima precisione dei dati salvati. Nel caso in cui il radiatore è difficilmente accessibile, per entrambi i modelli è disponibile una sonda remota plug&play.


I nuovi ripartitori Walk-By e AMR sono completi di kit di montaggio per qualsiasi tipologia di radiatore e sono omologati secondo la norma di prodotto EN834.

MISURAZIONE RADIO DEI CONSUMI

MISURAZIONE RADIO DEI CONSUMI - CAMED IMPIANTI

 

I sistemi di misurazione radio TELELETTURA e WALK-BY garantiscono la massima sicurezza in relazione all’elettrosmog: la potenza di trasmissione di un ripartitore è di 0,6 mW (quella di un cellulare circa 500 mW). Ossia, il tempo di trasmissione dei valori dei consumi è nettamente inferiore a 100 millisecondi. 

 

Sistema di lettura WALK-BY

 

Il sistema di lettura Walk-by rappresenta una soluzione globale per la raccolta e la gestione delle letture dei singoli ripartitori, che include anche il monitoraggio e la ripartizione dei costi.

 

Il ripartitore, o qualunque altro dispositivo M-Bus Wireless facente parte del sistema, inviano le informazioni di consumo (e di diagnosi) che vengono raccolte dal dispositivo Walk-by via Bluetooth con un Tablet-Pc attraverso la App per la lettura e la gestione degli apparecchi. Questo consente di poter raccogliere i dati direttamente sul posto e di sincronizzarli con il portale una volta in ufficio (o in loco se è disponibile una rete wi-fi o 3G).

 

Elementi principali del sistema

 

  • Dispositivo Bluetooth mobile di raccolta dati
  • App Walk-by per Android
  • Portale RBM per la gestione e la lettura dei dispositivi

 

La connessione Bluetooth

 

Il dispositivo Bluetooth è munito di un’antenna molto potente e, a seconda della qualità del segnale radio, è possibile leggere i ripartitori anche a bordo di un auto davanti al palazzo o semplicemente muovendosi per le scale dello stesso.

 

L’elevata autonomia delle batterie consente di non avere interruzioni durante tutto il processo di lettura.

 

La App di RBM è sviluppata per Android ed è compatibile con una vasta gamma di Tablet-Pc.

 

Il sistema di crittografia dei dati

 

Il sistema di crittografia sicura (AES) è attivo durante tutto il processo di trasferimento dei dati on line (SSL).

 

Il processo di decodifica dei dati, per questione di sicurezza e protezione degli stessi, avviene solo sul portale web, dove, in modo molto immediato, è possibile gestire dati e utenti configurati.

 

 

Sistema di TELELETTURA  -  Portale RBM Metis 

 

Il sistema di Telelettura RBM è una soluzione globale per raccogliere automaticamente i dati e gestire i singoli ripartitori. Include il servizio di monitoraggio e lettura di tutti i dispositivi installati all’interno del sistema.

 

Rispetto alla modalità Walk-by, il sistema di telelettura RBM consente un monitoraggio continuo, infatti i dispositivi trasmettono ogni 4 minuti con una sincronizzazione giornaliera dei dati all’interno del portale.

 

ELEMENTI PRINCIPALI DEL SISTEMA:

 

  • Concentratore di Dati
  • Server RBM
  • Account per il portale

  

TRASFERIMENTO DATI:

 

I concentratori Wi-Fi sono già muniti di scheda GSM per il trasferimento dei dati al portale (visibile dall’utente) e ciascuna consente di gestire fino a 256 ripartitori o contatori. Nella soluzione RBM non è necessario:

 

  • Configurare i concentratori dati Wi-Fi all’interno di una rete di dispositivi (ripartitori, concentratore, ripetitore)
  • Distinguere tra centralina di pianerottolo e centralina di palazzo.

 

I dati relativi al consumo vengono inviati secondo un protocollo Open Metering System (OMS) alla centralina, che via GSM/ GPRS li copia sul portale.

 

  • I dispositivi sono connessi 24 ore al giorno e direttamente indirizzati al server.
  • I dati sono trasmessi usando la codifica AES 128-bit.

  

PORTALE RBM

 

Il portale consente all’utente abilitato di accedere a servizi quali la lettura, la gestione dei ripartitori e/o contatori e la gestione degli edifici/condomini/appartamenti.

 

Il software è disponibile nella forma accessibile via web, mentre i dati di consumo possono essere facilmente esportati.

 

SOFTWARE PER LA RIPARTIZIONE DEI CONSUMI:

 

Il software dedicato per la ripartizione dei consumi completa il sistema RBM

 

Il Portale RBM METIS

 

Il portale RBM Metis offre un ambiente sicuro in cui gestire, controllare, scaricare e inviare i dati.

 

Il portale RBM Metis per il sistema di Telelettura (lettura dei dati almeno una volta al giorno per ogni dispositivo, accesso sicuro da tutto il mondo ai concentratori dati e ai ripartitori) e il software RBM Metis per le letture “Walk By” usano un sistema di trasmissione dati via internet sicuro e di tipo “Plug and Play” grazie al protocollo Open Metering System (OMS standard) che include la crittografia standard AES.

  

Il portale RBM Metis consente di:

 

  • Gestire gli edifici
  • Scaricare i dati delle letture
  • Gestire i ripartitori di calore
  • Gestire i dati delle letture
  • Identificare e mappare i radiatori
  • Generare le bollette di ogni utenza
  • Monitorare i ripartitori (inclusi gli avvisi di errore) e il concentratore di dati
  • Gestire gli accessi degli utenti amministratori
  • Monitorare l’andamento dei consumi (anche per l’utente finale)

 

Funzioni personalizzabili del portale RBM Metis

 

  • Gestione edifici
  • Mappatura radiatori
  • Monitoraggio ripartitori
  • Supporto telefonico
  • Lettura dei dati
  • Supporto e-mail
  • Bollettazione
  • Formazione utenti

  

Il Portale RBM Metis in sintesi

  

  1. Sicurezza dei dati: I dati sono salvati nel server RBM che adotta una recovery strategy (con backup quotidiani) che permette le gestione dei dati in modo sicuro e protetto
  2. Gestione delle anomalie (diagnostica): Ogni 24h l’anomalia viene segnalata al gestore tramite un sistema automatico di notifica (anomalie accidentali o volontarie, come manomissioni o guasti)
  3. Installazione: Una app di raccolta dei dati per la mappatura dei radiatori consente di generare il progetto del condominio e di creare un elenco del materiale necessario all’installazione. L’app permette anche di documentare con fotografie e commenti lo stato dell’arte. Una volta installato il ripartitore, attraverso l’ applicazione è possibile accedere alla validazione del progetto e alla successiva certificazione del dato (collaudo con esito positivo). Un progetto validato genera una lettura certificata. Tutti i dati di rilievo e le prove fotografiche sono accessibili in qualunque momento tramite l’app per l’utente
  4. Accesso al sistema: Attraverso delle app scaricabili gratuitamente dagli store di Apple e Android e utilizzabili dai diversi tipi di utente: installatore, amministratore e utente finale.
  5. Monitoraggio: Il portale é in grado di effettuare il monitoraggio continuo dello stato del sistema, notificando eventuali anomalie al gestore del servizio che avrà modo di programmare l’intervento di verifica anche con dei sopralluoghi.
  6. Frequenza delle letture/storicità: É possibile avere una lettura al giorno con storicizzazione e disponibilità del dato fino a 24 mesi
  7. Gestione dei dati: I dati salvati nel server consentono all’utente di effettuare le analisi dei consumi (per periodi selezionabili) e di confrontare i valori del proprio appartamento con il consumo totale del condominio.
  8. Tipologia sistema: Aperto, con tecnologia OMS wireless M-Bus. Non si é legati al gestore poiché il ripartitore é costruito con una tecnologia che consente di poter cambiare gestore senza la sostituzione del ripartitore stesso e il rifacimento del progetto. Questo é possibile poiché il dato trasmesso non è protetto da chiavi ed é gestibile da qualunque dispositivo di lettura OMS wireless M-Bus.
  9. Modifica impianto: In caso di sostituzione del termosifone o del ripartitore non è necessaria la riprogrammazione del dispositivo (che verrà effettuata sul portale da remoto). Quando un termosifone viene sostituito è sufficiente fotografare il nuovo elemento scaldante e registrare i nuovi parametri dimensionali. La sola foto è sufficiente quando è solo il ripartitore a essere cambiato. Non serve l’ausilio di alcun software di supporto, tutte le attività di modifica impianto possono essere eseguite utilizzando la app di installazione.
  10. Tipologia centraline (concentratori): Tutte le centraline possono inviare i dati sul portale, sono alimentate elettricamente e non richiedono l’uso di batterie tampone dal momento che i dati vengono trasferiti sul portale. Non necessitano di alcuna configurazione di impianto (né prima né dopo l’installazione) e possono essere utilizzate per gestire altre tipologie di servizio che possono rendersi necessarie all’interno del condominio (video sorveglianza). In caso di furto o malfunzionamento è sufficiente operare la sostituzione senza l’intervento di un tecnico per la riprogrammazione.

 

 

 

  

REGOLAZIONE TEMPERATURA VALVOLA TERMOSTATICA

REGOLAZIONE TEMPERATURA VALVOLA TERMOSTATICA - CAMED IMPIANTI

Negli impianti di riscaldamento le valvole termostatiche vengono usate sui caloriferi (radiatori o termosifoni) per regolare il flusso d'acqua calda negli stessi in base alla temperatura richiesta dall'ambiente allo scopo di ridurre i consumi di energia (fino al 17% annuo) e le emissioni di CO2 (di almeno 280 kg/anno) e migliorare il comfort stabilizzando la temperatura a livelli diversi nei diversi locali a seconda delle necessità.

 

In Italia, a partire dal 2007, è richiesta l'installazione di valvole termostatiche a bassa inerzia termica su tutti i radiatori, per poter usufruire dell'ECOBONUS 65% nel caso di riqualificazione dell'impianto termico, in abbinamento ad una caldaia a condensazione.

 

Per bassa inerzia termica si intende un tempo di risposta inferiore a 40 min.

 

A partire dal 2012 sono disponibili in commercio tipi di valvole termostatiche elettroniche, che rilevano automaticamente la temperatura e contengono impostazioni specifiche per programmare i singoli radiatori a diverse temperature ed in momenti diversi della giornata, permettendo un migliore controllo del risparmio d'energia e una ulteriore riduzione della CO2 prodotta.

 

Quando la valvola funziona rilevando la temperatura dell'aria circostante, è importante assicurarsi che la valvola non sia coperta da altro materiale (come ad esempio le tende).

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